Un’azienda sempre più sostenibile negli impianti e nei processi
Alla sua capacità di realizzare prodotti ecologici nella loro essenza (come i pannelli fotovoltaici) e funzionalità (come i molti elettrodomestici a basso consumo energetico), Sharp abbina una forte sensibilità e consapevolezza del proprio impegno e responsabilità nei confronti dell’ambiente. Questo si traduce nei risultati concreti in termini di riduzione dell’impatto ambientale della propria attività produttiva che ogni anno vengono dichiarati nel Bilancio Ambientale dell’Azienda. Volendo fare qualche numero, possiamo ricordare che nel 2006 continua a diminuire (-11,4%) la quantità globale di gas serra per unità prodotta derivanti dall’attività delle Green Factories Sharp. Così come pure nei casi specifici delle emissioni di anidride carbonica, che a livello mondiale si riducono di 89mila tonnellate grazie al minor consumo di energia elettrica e combustibili fossili, e dei PFC (perfluorocarburi) grazie alle torri di lavaggio che abbattono gli inquinanti prima che escano dalle fabbriche. Buone anche le prestazione della Corporation a livello di riduzione dei rifiuti da inviare in discarica (ulteriormente ridotti allo 0,01% grazie all’attività di riciclaggio), come pure in materia di consumi d’acqua, stabili nonostante l’incremento dell’attività produttiva. Risultati raggiunti non soltanto grazie al moderno sito di Kameyama - capace di sfornare 60mila matrici LCD di ottava generazione al mese, essendo alimentato da un impianto fotovoltaico con una potenza di oltre 5 MW, celle a idrogeno, un cogeneratore e un superconduttore da 10MW, oltre a un impianto di riciclaggio dell’acqua e al necessario sistema antisismico - ma all’intero sistema produttivo Sharp. Sistema cui sta per aggiungersi il nuovo impianto di Sakai, che una volta ultimata (ottobre 2009) sarà la più grande unità produttiva del mondo per la tecnologia fotovoltaica con una produzione complessiva di 1.000 MW di pannelli a film sottile.
La sostenibilità, dunque, per Sharp non è solo un concetto astratto. Ogni giorno l’Azienda giapponese la mette concretamente in atto nella gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto: dalla produzione al riciclo. In materia di ambiente, infatti, essa è sempre all’avanguardia: dai bulloni per facilitare lo smantellamento e il riciclaggio dei prodotti, all’integrazione verticale del processo di fabbricazione degli schermi LCD, fino allo sviluppo di nuovi materiali realizzati con plastica riciclabile. Tornando al Bilancio Ambientale, risulta che nel 2006 Sharp ha riciclato oltre 1 milione e 300mila elettrodomestici a fine vita (+1% rispetto al 2005) pari a quasi 38mila tonnellate e, inoltre, i computer, le fotocopiatrici e i toner utilizzati nelle 179 sedi dell’azienda. Il bilancio ambientale quantifica anche la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (5.327 tonnellate) ottenuta grazie al crescente utilizzo di treni per la spedizione di 1.263 container di prodotti Sharp. La pianificazione a lungo termine di attività eco-compatibili è parte integrante della sua strategia di salvaguardia dell’ambiente a livello mondiale e del suo sistema interno di gestione ambientale. E non è tutto. Nella costruzione e messa in funzione degli stabilimenti produttivi, il benessere del personale gode di una priorità assoluta. L’ambiente che circonda le fabbriche è trattato con la stessa cura con cui si trattano i lavoratori e i processi produttivi all’interno di esse.